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L’arte di modellare la creta per produrre oggetti in ceramica ha origini antichissime.In passato tale forma di artigianato era diffusa su tutto il territorio regionale (in particolare a Guardiaregia, Trivento e Campobasso) per la facilità con cui si poteva reperire la materia prima, una pasta terrosa di buona qualità diffusa in varie zone della regione.Il primo noto ceramista molisano  fu un tale maestro Sabino che operò nel Medioevo; non esistono testimonianze storiche significative sul suo conto, ma...

Il tombolo è un cuscino imbottito su cui si fissano il disegno ed i fuselli e da cui lo stesso merletto spesso prende il nome (pizzo a tombolo). La forma del tombolo può essere molto varia: nella maggior parte delle regioni italiane è costituito da una sorta di cilindro o manicotto, in altre zone invece troviamo un cuscino piatto o leggermente bombato (cosiddetto "a testa di fungo"). Si lavora in genere seguendo un disegno sottostante, fissato sul tombolo,...

L’arte orafa è una delle specializzazioni che connotano in modo particolare l’artigianato abruzzese non soltanto per la prestigiosa eredità delle produzioni passate, ma anche per la sua vitalità sul mercato attuale.I centri che meglio rappresentano la tradizione storica sono Sulmona (AQ), Guardiagrele (CH), Pescocostanzo (AQ), Scanno (AQ), Teramo e L’Aquila.A Sulmona è attestata già dal XIII secolo la presenza di maestri orafi e argentieri che producevano per una committenza di rango, nobile ed ecclesiastica innanzi tutto, manufatti di...

Sede del "Centro d'eccellenza per l'artigianato d'Abruzzo", Guardiagrele offre al visitatore tutta la bellezza del "fatto a mano": ferro battuto, ceramica, legno tornito, rame lavorato, tombolo, coperte e costumi abruzzesi, pietra lavorata e naturalmente arte orafa e gioielli. Nonostante il ferro e il rame non siano metalli preziosi, la mano dell’uomo dà valore aggiunto al materiale grazie ai processi di battitura e piegatura che permettono di realizzare decorazioni di ogni tipo e ottenere, dunque, delle...

"E' strano quanto silenzio avvolge il Molise, eppure, in qualche modo, penso che il Molise si deve essere vendicato di quell'abbandono. Con  le campane. Quell'eco è appunto del Molise che risuona in tutto il mondo." - Antonio PascaleIn Agnone da otto secoli si tramanda di padre in figlio una caratteristica tradizione, quella della fusione delle campane, che oggi viene portata avanti con passione e dedizione dalla famiglia Marinelli.La Pontificia Fonderia Marinelli, infatti, è l’unica sopravvissuta tra...

L’edificazione della chiesa è dovuta in seguito ad un'apparizione della Madonna a 2 ragazzine che pascolavano i maiali nel "Colle della Porcareccia". Secondo la tradizione locale, la Madonna sarebbe apparsa il 30 agosto, sempre secondo la tradizione la Madonna garantì la debellamento dell'epidemia di colera che aveva colpito il paese se le fosse dedicato un tempio, edificazione che avvenne poco tempo dopo a spese accollate totalmente dai cittadini.All'interno viene conservato il tronco d'acero ove apparve la Madonna.L'anno di...

Fuori dal centro abitato di Palena, attraverso una comoda strada che conduce il località Forchetta, si giunge al piccolo santuario della Madonna dell'Altare.Il santuario della Madonna dell’Altare è situato sulle ripide pendici della Porrara. Attualmente la strada che conduce al santuario, si trova nei pressi del Valico Forchetta, mentre anticamente si usavano le famose stradine boschive (“mulattiere”), la più usata la chiamano la “costarella” o la “stradina delle scalelle”. Per accedere al santuario vi è un unico e...

LA CHIESA PARROCCHIALE DI SAN NICOLA E CLEMENTEInizialmente distinte, la Chiesa di S. Clemente fu soppressa nel 1804 e fusa con la Parrocchia di S. Nicola che in seguito assunse il nome di entrambi i Santi. E' una delle poche chiese abruzzesi del Rinascimento di forma basilicale. La facciata costruita nella seconda metà del '500 presenta un rosone a raggiera decorato da testine d'Angelo, perfettamente conservato.Nell'interno si possono ammirare un pulpito ligneo di fattura michelangiolesca risalente alla seconda...

Incastonata nello scenario naturale della costa, spesso a picco sul mare, la città lascia intuire i segni della sua storia, specie quando muovendosi nel centro storico, che a tratti si affaccia sul mare e offre ripide vedute di scogliere e di onde, si cercano i resti dei torrioni e del castello quattrocentesco, per giungere al bellissimo palazzo marchesale (mostre lapidee di porte e finestre, e una deliziosa bifora gotica, un vero merletto di pietra lavorata).Il palazzo fu prima...

Il convento, intitolato a Santa Maria degli Angeli, ma noto come San Pasquale per il Santo venerato nell’omonima cappella, è immerso nel verde, fra rupi scoscese e boschi rigogliosi. Fondato dal francescano Fra Tommaso da Firenze nel 1408, il convento ha visto alternarsi periodi di splendore e decadenza. Sede nel XVII sec. di un rinomato lanificio, presenta ancora nell’architettura attuale gli esiti degli ampliamenti culminati nella costruzione del portico nel 1731.Alla fine del XIX sec. diventa proprietà demaniale...