Arte e Cultura

L’edificazione della chiesa è dovuta in seguito ad un'apparizione della Madonna a 2 ragazzine che pascolavano i maiali nel "Colle della Porcareccia". Secondo la tradizione locale, la Madonna sarebbe apparsa il 30 agosto, sempre secondo la tradizione la Madonna garantì la debellamento dell'epidemia di colera che aveva colpito il paese se le fosse dedicato un tempio, edificazione che avvenne poco tempo dopo a spese accollate totalmente dai cittadini.All'interno viene conservato il tronco d'acero ove apparve la Madonna.L'anno di...

Fuori dal centro abitato di Palena, attraverso una comoda strada che conduce il località Forchetta, si giunge al piccolo santuario della Madonna dell'Altare.Il santuario della Madonna dell’Altare è situato sulle ripide pendici della Porrara. Attualmente la strada che conduce al santuario, si trova nei pressi del Valico Forchetta, mentre anticamente si usavano le famose stradine boschive (“mulattiere”), la più usata la chiamano la “costarella” o la “stradina delle scalelle”. Per accedere al santuario vi è un unico e...

LA CHIESA PARROCCHIALE DI SAN NICOLA E CLEMENTEInizialmente distinte, la Chiesa di S. Clemente fu soppressa nel 1804 e fusa con la Parrocchia di S. Nicola che in seguito assunse il nome di entrambi i Santi. E' una delle poche chiese abruzzesi del Rinascimento di forma basilicale. La facciata costruita nella seconda metà del '500 presenta un rosone a raggiera decorato da testine d'Angelo, perfettamente conservato.Nell'interno si possono ammirare un pulpito ligneo di fattura michelangiolesca risalente alla seconda...

Incastonata nello scenario naturale della costa, spesso a picco sul mare, la città lascia intuire i segni della sua storia, specie quando muovendosi nel centro storico, che a tratti si affaccia sul mare e offre ripide vedute di scogliere e di onde, si cercano i resti dei torrioni e del castello quattrocentesco, per giungere al bellissimo palazzo marchesale (mostre lapidee di porte e finestre, e una deliziosa bifora gotica, un vero merletto di pietra lavorata).Il palazzo fu prima...

Il convento, intitolato a Santa Maria degli Angeli, ma noto come San Pasquale per il Santo venerato nell’omonima cappella, è immerso nel verde, fra rupi scoscese e boschi rigogliosi. Fondato dal francescano Fra Tommaso da Firenze nel 1408, il convento ha visto alternarsi periodi di splendore e decadenza. Sede nel XVII sec. di un rinomato lanificio, presenta ancora nell’architettura attuale gli esiti degli ampliamenti culminati nella costruzione del portico nel 1731.Alla fine del XIX sec. diventa proprietà demaniale...

Il territorio del Comune di Lanciano si estende per 66 km² in quella fascia collinare che dalle pendici della Majella digrada verso il mare. Esso è composto prevalentemente da colline, ma comprende anche un'importante parte pianeggiante nella valle del Sangro. La sua altimetria varia dai 33 m slm, in contrada Serre vicino al fiume Sangro, fino ai 410 m, che si raggiungono nella frazione San Nicolino al confine con Castel Frentano. Il centro cittadino è situato a 265...

La struttura originaria del castello ducale fu costituita dalla torre pentagonale, a forma di puntone, da cui si ipotizza che il complesso fortificato sia stato realizzato per il controllo delle valli dell’Aventino e del Sangro tra fine dell’XI e l’inizio del XII secolo. Il blocco attuale, che si estende intorno ad un cortile e la torre che ne occupa l’angolo sud-est, è di epoca rinascimentale.La sua storia si intreccia con quella del feudo di Casoli, che dapprima...

Il Castello di Roccascalegna, arroccato su di un imponente masso arenario, domina le colline circostanti da uno strapiombo verticale alto oltre cento metri.Grazie alle innovazioni tecniche e militari dell’epoca, era conosciuto fin dagli arabi con il nome di “Ruqqah Gawrali”, tanto che ne scrisse nel XII secolo anche il geografo Edrisi ne “Il Libro di re Ruggiero”. Viste le possibilità difensive del luogo, i Longobardi crearono un insediamento che nel periodo Normanno-Svevo (XI-XII secc.) venne potenziato con...

La chiesa sorge all'incirca nel XII secolo, nel territorio dell'allora diocesi del monastero di S. Stefano sita nei dintorni di Tornareccio, questa chiesa consta feudataria di molti terreni nei dintorni. Un'iscrizione sulla facciata data la chiesa nel 1205. Nel XVI secolo una descrizione la definisce una delle più importanti chiese della provincia di Chieti, infatti constava di un chiostro e di molte stanze. Dell'attiguo monastero ne rimane qualche brandello. La chiesa invece conserva qualche rimasuglio del nucleo originario...

L'Abbazia di San Giovanni in Venere si trova nel comune di Fossacesia, su una collina prospiciente il Mare Adriatico a 107 m slm.L'Abbazia deve il suo nome alla tradizione secondo la quale essa sorgerebbe in luogo di un antico tempio dedicato a Venere. La prima attestazione della chiesa risale al periodo tra la fine del XII secolo e l'inizio del secolo successivo. In facciata l'edificio presenta un portale riccamente decorato con ai lati lastre marmoree scolpite. La pianta...